mercoledì 28 febbraio 2007

Italiani brava gente..... pure troppo!

Fonte: Crime List

Sapete che gli immigrati presenti sul nostro territorio senza un regolare permesso di soggiorno, godono del diritto alla salute che prevede per loro una tessera sanitaria ad HOC e la possibilità di usufruire di numerose prestazioni mediche in forma assolutamente gratuita e soprattutto senza l'obbligo da parte del medico di segnalare la presenza dell'irregolare alla Questura?
Niente di questo viene invece garantito agli indigenti e ai senza tetto italiani che da qualche tempo a questa parte non hanno più, di fatto, diritto, ad alcun tipo di cura. Ma la cosa più sorprendente è questa, la Prima sezione penale della Corte di Cassazione ha bocciato il ricorso del Procuratore generale della Corte d'Assise di Milano oppostosi al riconoscimento delle attenuanti generiche ad un giovane di 20 anni clandestino condannato a 17 anni e 4 mesi per rapina ed omicidio.
Nel novembre del 2003 il giovane (reo confesso) legò e uccise brutalmente un ragazzo italiano rubandogli denaro e oggetti. Lo scorso anno la corte d'assise d'appello di Milano ha riconosciuto all'imputato le attenuanti generiche, nonostante l'efferatezza del crimine; il pg ricorse in cassazione contro sostenendo che «data l'indifferenza dell'omicida all'agonia della vittima» e la «brutalità dell'aggressione», non andava riconosciuta alcuna attenuante. Ricorso bocciato dalla Corte di Cassazione, la quale ha stabilito che in caso di delitti efferati compiuti da immigrati irregolari,ai fini del riconoscimento delle attenuanti generiche, è giusto tenere in considerazione la «giovane età dell'imputato, la sua arretratezza culturale e la sua situazione di emarginazione sociale conseguente allo stato di clandestino» quindi….welcome in Italy, il paese dove i clandestini hanno più diritti degli italiani..

Bernardo Ferro

lunedì 26 febbraio 2007

Il primo DICO del Governo

Europa Civiltà risponde al Consigliere Comunale Riccioni.

Ecco il testo integrale della nostra lettera mandata al giornale locale on-line Giornal.it:

Gentile Direttore,

Le scrivo dopo aver letto la lettera inviata al Suo Giornale dal Consigliere Comunale dei Democratici di Sinistra Cristiano Riccioni, lettera che mi ha lasciato tra l'allibito e lo sconcertato.
Credevo che, dopo gli incresciosi eventi del ponte Tiziano, fosse giunta l'ora da parte della Giunta e dei Consiglieri Comunali di maggioranza di una sana autocritica che, da quanto vedo, tarda ad arrivare. Non era stata forse l'Amministrazione Comunale a ribadire più volte che in Alessandria non esiste un problema sicurezza? Non era stata l'Amministrazione Comunale a vantarsi più volte delle sue politiche a sostegno delle persone più bisognose? Gli accadimenti del Ponte Tiziano smentiscono, nei fatti, le parole profuse dal Sindaco atte a mistificare la cruda e triste realtà che si è palesata in questi giorni. E' sotto gli occhi di tutti come sempre più ampie zone del territorio comunale siano abbandonate all'incuria e al degrado da questa Giunta (penso a Corso Virginia Marini, a Via Volturno, ai Giardini della Stazione, ai Giardini Galimberti, ecc.ecc.). Davvero non si capisce come il Consigliere Riccioni si stupisca della situazione di malcontento che si è venuta a creare! A leggere la sua lettera sembrerebbe che le colpe dell'incendio non siano da attribuire (oltre agli autori materiali) al Comune che non vigila a sufficienza i “punti sensibili” del territorio ma ai cittadini di Alessandria che dopo aver regolarmente pagato le tasse affinché fossero svolti controlli mai avvenuti si ritrovano ad aprire ulteriormente il portafoglio per pagare danni causati dalla negligenza di chi era predisposto al controllo e alla prevenzione.
A sentir le parole di Riccioni mi sembra di tornare indietro di un anno e mezzo quando, per i media nazionali ed internazionali, la colpa dei disordini scoppiati nelle banlieu parigine sembrava da attribuire non ai violenti ed incivili “recaille” ma piuttosto agli onesti cittadini francesi autoctoni rei di non aver abbandonato le loro “lussuose case” per far posto ai nuovi arrivati (http://www.feltrinelli.it/IntervistaInterna?id_int=1665 ).
Ma, tralasciando i parallelismi, credo che sia giunta l'ora per il Sindaco e la Giunta di prendersi le proprie responsabilità anche perché i disagi e i danni materiali causati dalla loro approssimazione (altro che “abbiamo fatto il nostro dovere”.....) non potranno certamente essere pagati a suon di buonismo politically correct tanto caro alla sinistra ma solamente con moneta sonante (nostra)!

Gianmario Pesare

Associazione Culturale "Europa Civiltà" aderente al network "Blocco Identitario".

giovedì 22 febbraio 2007

Supporta il Blocco Identitario!

Europa Civiltà sostiene ed aderisce con convinzione alla nuova iniziativa "ultrapolitica" che ha coinvolto oltre a noi diverse realtà territoriali sparse per l'Italia.
Il progetto è denominato "Blocco Identitario" e vuole essere onnicomprensivo tentando di sfruttare al meglio tutti i canali di comunicazione esistenti (vecchi e nuovi) per diffondere sempre più tra la gente quella weltanschaung propria di una Destra Tradizionale e con antiche radici ultimamente troppo spesso offuscata e confusa con la Destra economica mediaticamente prevalente.
Aderiamo con convinzione ed entusiasmo sperando che il progetto porti ai frutti sperati!

Supporta il Blocco!

Link correlati:

giovedì 1 febbraio 2007

10 Febbraio